Descrizione
“C’è un’immagine che racconta meglio di tante parole perché questo progetto era necessario: quella dei marciapiedi del Viale della Vittoria oggi. Dissesti, radici affioranti, pavimentazioni sollevate, difficoltà per chiunque cammini, ancora di più per anziani, bambini e persone con disabilità.
Noi da lì siamo partiti. Dalla realtà, non dai rendering.
La Giunta Miccichè, su proposta del mio assessorato ai Lavori Pubblici, ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica per la riqualificazione del Viale della Vittoria.
Un passaggio fondamentale, perché finalmente questo intervento esce dalle parole e entra negli atti concreti dell’amministrazione.
Parliamo di un progetto sostenuto con risorse della Regione Siciliana, che ha un obiettivo molto chiaro: restituire sicurezza, dignità e qualità a uno dei luoghi più importanti e simbolici della nostra città.
Il Viale della Vittoria non è una strada qualsiasi. È la passeggiata di Agrigento, è il nostro affaccio sulla Valle dei Templi, è uno spazio identitario che negli anni ha perso qualità e che oggi aveva bisogno di un intervento serio, organico, non di semplici rattoppi.
E infatti questo progetto non è un semplice rifacimento dei marciapiedi. È una riqualificazione vera: rifacciamo le pavimentazioni, sistemiamo i sottoservizi, risolviamo i problemi di drenaggio, eliminiamo le barriere architettoniche, valorizziamo le alberature, miglioriamo illuminazione e arredi, rendiamo il Viale più vivibile e più sicuro.
Le immagini di progetto parlano chiaro: si passa da una situazione di degrado diffuso a un Viale ordinato, accessibile, continuo, finalmente pensato per le persone.
Ma voglio essere molto chiaro su un punto, che riguarda il metodo.
Oggi approviamo e finanziamo il progetto. Domani, con il passaggio al progetto esecutivo, avremo un intervento immediatamente cantierabile. E sappiamo bene che la Regione oggi non aspetta idee, aspetta progetti pronti.
Questo significa che, con un progetto esecutivo in mano, non sarà difficile intercettare nuove risorse, ottenere il finanziamento e portare a gara i lavori.
Ecco perché questo passaggio è decisivo.
Questa si chiama visione.
Questa si chiama programmazione.
Non inseguire i finanziamenti, ma farsi trovare pronti quando arrivano.
Siamo a pochi mesi dalle elezioni del 2026. Sarebbe stato più facile non fare nulla, oppure limitarsi ad annunci. Invece abbiamo fatto la scelta più seria: lavorare, progettare, ottenere i primi finanziamenti e arrivare all’approvazione.
Perché le opere pubbliche non si fanno in campagna elettorale, si costruiscono prima.
Oggi consegniamo alla città un progetto vero, completo, autorizzato. Non una promessa, ma una base concreta da cui partire.
Poi sarà fondamentale garantire continuità. Questo progetto non appartiene a una parte politica, appartiene alla città di Agrigento.
E mi auguro che chi verrà dopo di noi abbia il senso di responsabilità di portarlo avanti senza esitazioni.
Perché il Viale della Vittoria è un pezzo della nostra identità.
E oggi noi abbiamo fatto quello che dovevamo fare: creare le condizioni perché possa tornare ad essere uno dei luoghi più belli e più vissuti della città.”